Custodisci la nostra storia: è arrivato il nuovo libro dell'Enal Sport Villaga!

Sulla scia del primo volume che ha documentato il cinquantennio fondativo (1946-1996), "Enal Sport Villaga – Altri trent'anni di storia (1996-2026)" completa il racconto di una delle realtà associative e sportive più longeve del Feltrino. Non si tratta di un semplice riepilogo di gare, medaglie o classifiche: questo libro è un tributo appassionato a un'intera comunità e al valore inestimabile del volontariato.
Dalle prime gare sulle nevi naturali della frazione nel dopoguerra, all'intuizione pionieristica della pista di sci di fondo a Pra' del Moro a Feltre, fino all'introduzione del biathlon: l'opera ripercorre trent'anni di sfide, innovazioni e momenti indimenticabili segnati anche dalla presenza di grandi campioni olimpici dello sci di fondo.
Le vicende sportive si intrecciano costantemente con la vita sociale della frazione di Villaga: la cura e il presidio dei luoghi simbolo, le iniziative di aggregazione, la memoria di chi ha fatto la storia del gruppo e, soprattutto, quel profondo spirito di solidarietà che ha permesso alla comunità di rialzarsi ogni volta con coraggio di fronte alle avversità, come la tempesta Vaia e la pandemia.
Acquista subito la tua copia per sostenere l'Enal Sport Villaga e custodire un pezzo della nostra storia!
Il volume è acquistabile (Euro 15,00) presso il Bar Giusti di Villaga, la libreria Agorà di Feltre, l'Info Caffè Pra' del Moro oppure contattando direttamente l'associazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
Titolo: Enal Sport Villaga – Altri trent'anni di storia (1996-2026)
Autore: Riccardo Sartor
Edizione: Stampato dal Gruppo DBS (Luglio 2026)
Realizzato con il Patrocinio della Città di Feltre
Con il sostegno di: Consorzio Triveneto Rocciatori, Zatta Marmi e Graniti, Autogiusti Feltre, Sparkasse

Al centro dell'incontro, la straordinaria esperienza di Pino Dellasega, che ha raccontato la genesi del progetto sul Monte Castellazzo (2.333 metri di quota). Una storia iniziata da una piccola statuina acquistata in un mercatino in Polonia e trasformata nell'idea di portare un Cristo Pensante a grandezza naturale sulle proprie montagne.










