La numerosa partecipazione alla cerimonia di inaugurazione del restauro

Domenica 25 maggio la comunità di Villaga si è riunita in un momento di grande partecipazione per celebrare la Santa Messa che ha inaugurato i lavori di restauro della Chiesetta di San Fermo.

L’edificio è tornato a splendere grazie ad un importante intervento di recupero, promosso dalla parrocchia di Tomo e candidato in un bando del PNRR dedicato a progetti per il recupero di elementi tipici del paesaggio rurale. Al finanziamento di 115 mila euro sono stati poi aggiunti 5.000,00 euro stanziati dal Comune di Feltre secondo la normativa regionale n. 44/1987 sull’edilizia di culto.

Il costo complessivo dell’intervento è stato di circa 133mila euro. Accanto al sostegno pubblico, la comunità parrocchiale ha contribuito con offerte e donazioni, manifestando così un forte legame e un reale impegno verso la chiesetta.

Il progetto, redatto dall’architetto Andrea Zuglian, ha riguardato la parte esterna dell’edificio: il risanamento conservativo delle facciate esterne, il ripristino dell’intonachino originale color pesca sul portale di ingresso, la manutenzione del tetto con la sostituzione dei coppi ammalorati, il rifacimento della lattoneria, la posa di un sistema drenante intorno alle mura esterne per prevenire l’umidità di risalita e una nuova canalizzazione delle acque meteoriche.

«Un intervento – è stato ricordato durante la funzione celebrata da don Giuseppe Bernardi - reso possibile grazie alla volontà e alla determinazione di don Valerio Maschio, sacerdote che ha sempre avuto a cuore i beni e le opere delle sue chiese».

L'intervento del Sindaco di Feltre Viviana FusaroAlla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini; presente anche il sindaco di Feltre Viviana Fusaro e rappresentanti dell’Enal Sport Villaga, realtà associativa che da tanti anni si prende cura della chiesetta e del Monumento ai Caduti di Villaga, due luoghi dal profondo valore civile e religioso.

La comunità parrocchiale intende ora valorizzare pienamente l’edificio rimesso a nuovo. Per questo, grazie alla disponibilità dei parroci, verranno celebrate alcune messe durante il periodo estivo.

Inoltre la chiesetta verrà inserita nell’iniziativa “Chiese e palazzi aperti” promossa dal Fondaco, aprendo le porte a visitatori e turisti le ultime domeniche di luglio, agosto e settembre. In queste occasioni sarà possibile visitare la chiesa, conoscerne la storia e il territorio circostante. La chiesa rappresenta infatti un interessante esempio di edilizia oratoriale e di architettura neoclassica inserita nel paesaggio rurale, fra case coloniche, viali alberati e la storica villa San Fermo.

«E’ l’inizio di un percorso per valorizzare questo edificio e per dare un senso all’importante lavoro di restauro che è stato fatto - hanno spiegato i fedeli al termine della messa – L’auspicio è che più persone possibili possano scoprire ed apprezzare questo luogo, simbolo di appartenenza e di identità per la nostra frazione». (R.S.)

 Un momento della cerimonia di inaugurazione

Foto di Daniela Cingolani